PREGHIAMO PER LA PACE

Pubblicato giorno 12 marzo 2026 - Home Page

La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana promuove una Giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo e invita tutte le comunità ecclesiali a chiedere al Re della Pace di salvare l’umanità dagli orrori e dalle lacrime di tutti i conflitti in corso. In particolare perché «si apra presto un cammino di pace stabile e duratura» e perché «quanti soffrono a causa della violenza e dell’odio, le vittime dei bombardamenti, i profughi, i feriti e le famiglie nel lutto trovino conforto nella solidarietà della comunità cristiana e nella speranza che viene da Dio».

Insieme alla preghiera del Papa per la pace, offriamo alla vostra meditazione anche una supplica intensa dell’Arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia indirizzata AI MERCANTI DELLA MORTE.

Qui di seguito la Preghiera di Leone XVI:

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Signore della Vita,
che hai plasmato ogni essere umano a tua immagine e somiglianza,
crediamo che tu ci abbia creati per la comunione, non per la guerra,
per la fraternità, non per la distruzione.

Tu che hai salutato i tuoi discepoli dicendo: “La pace sia con voi”,
donaci la tua pace
e la forza per renderla reale nella storia.

Oggi eleviamo la nostra supplica per la pace nel mondo,
chiedendo che le nazioni rinuncino alle armi
e scelgano la via del dialogo e della diplomazia.

Disarma i nostri cuori dall’odio, dal rancore e dall’indifferenza,
perché possiamo diventare strumenti di riconciliazione.

Aiutaci a comprendere che la vera sicurezza
non nasce dal controllo alimentato dalla paura,
ma dalla fiducia, dalla giustizia e dalla solidarietà tra i popoli.

Signore, illumina i leader delle nazioni,
affinché abbiano il coraggio di abbandonare i progetti di morte,
fermare la corsa agli armamenti
e mettere al centro la vita dei più vulnerabili.
Fa’ che la minaccia nucleare non condizioni mai più il futuro dell’umanità.

Spirito Santo,
rendici costruttori fedeli e creativi di pace quotidiana:
nei nostri cuori, nelle nostre famiglie,
nelle nostre comunità e nelle nostre città.

Che ogni parola gentile, ogni gesto di riconciliazione
e ogni scelta di dialogo siano semi di un mondo nuovo.

Amen.