Cosa cambia con il nuovo Messale?

Pubblicato giorno 12 novembre 2020 - Home Page

Da domenica 29 novembre, prima domenica di Avvento, nelle chiese della nostra diocesi si celebrerà con il nuovo Messale. L’utilizzo del nuovo Messale diventerà obbligatorio in tutte le parrocchie italiane dalla prossima Pasqua, il 4 aprile 2021, ma può essere utilizzato anche prima, come appunto accadrà nelle chiese della Regione piemontese.

Il nuovo Messale, frutto di anni di lavoro, propone una revisione del linguaggio e delle forme espressive della celebrazione eucaristica, ma costituisce anche una nuova opportunità per “migliorare la qualità delle nostre celebrazioni promuovendo una maggiore e più consapevole sensibilità liturgica” (Marco Prastaro, Una chiesa che celebra. Indicazioni e proposte per l’anno pastorale 2020-2021). L’obiettivo è guidare e accompagnare al meglio la preghiera delle comunità perché si intensifichi sempre più l’esperienza meravigliosa di essere commensali di Cristo al banchetto eucaristico.

Ecco indicate le principali variazioni nel testo.

Qui un approfondimento sulle ragioni dei cambiamenti (articolo apparso su Rivista di Pastorale Liturgica 4/2020).

Qui il sussidio della Conferenza Episcopale Italiana per una più ampia conoscenza del testo e dei cambiamenti liturgici che suggerisce.

Qui un file da stampare con i nuovi testi per i fedeli.

Ascolta il “Padre nostro”, con le nuove variazioni, cantato dal soprano Roberta Frameglia.

 

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