“Vulgo Scapenzo”, una Madonna inquieta

Pubblicato giorno 1 giugno 2020 - Home Page, Orari Ss. Messe e Agenda

Nell’Esortazione Apostolica post-sinodale “Christus Vivit”, papa Francesco definiva Maria una ragazza “inquieta”, pronta sempre a mettersi in movimento, “senza indugio” (Lc 1,39), quando l’amore per il Signore o l’amore per gli altri lo aveva richiesto, come quando seppe che la cugina Elisabetta aveva bisogno di lei, come in occasione della fuga in Egitto…
Sembra di ritrovare qualcosa di questa inquietudine nella nostra Madonnina di “Vulgo Scapenzo”, che ripetutamente, secondo quanto racconta la tradizione, “scappava” dalla nicchia in cui i fedeli l’avevano collocata per andare a porsi, di notte, su un gelso vicino. Rivivremo questa “tradizione” nelle celebrazioni di sabato e domenica prossima presso il Santuario mariano di Pratomorone, secondo il programma che potete scaricare qui. Una celebrazione, quest’anno, più ridotta, a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia, ma non meno sentita dai devoti.
A lei fin da ora ci rivolgiamo, facendo nostre le parole pregate dal papa solo tre giorni fa davanti alla Grotta di Lourdes dei Giardini Vaticani:
Madre della Misericordia, conduci i passi dei tuoi pellegrini che desiderano raggiungerti nei Santuari a te dedicati in tutto il mondo sotto i titoli più svariati con il tuo sguardo dolce e materno, ascolta la loro preghiera e sii per ciascuno una guida sicura.
O Maria, Consolatrice degli afflitti, abbraccia tutti i tuoi figli tribolati e ottieni che il Padre Misericordioso intervenga con la sua mano onnipotente per liberarci da questa terribile pandemia, in modo che la vita possa riprendere in serenità il suo corso quotidiano. Ci affidiamo a Te, che risplendi sul nostro cammino come segno di salvezza e di speranza, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria”.

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